Portafoto Argento, cornici in argento, idee regalo e bomboniere in cristallo e argento, vendita argenteria
Il portafoto è un oggetto sicuramente di uso comune, spesso presente in tutte le nostre case a ricordarci ed incorniciare i momenti felici delle nostre vite... ed al tempo stesso ad arredare la nostra casa con stile, eleganza e soprattutto luce, la luce che solo l’argento sa sprigionare. Se dovete acquistare un portafoto, acquistate un portafoto in argento.
In commercio ve ne sono moltissimi ad esempio in legno per gli amanti di un gusto etnico, o impreziositi da perline, applicazioni di vario genere, o in tessuto magari per chi vuole donare un tocco di colore alla propria casa oppure un particolare mood provenzale, country, romantico... ci vuole poco a trasformare una cornice in qualcosa di speciale e con essa donare un nuovo carattere alla stanza.
E pensare che questo oggetto così particolare esiste veramente da parecchi secoli... già nel Medioevo si usavano le cornici, ovviamente non per incorniciare le fotografie ma per incorniciare e limitare a livello visivo disegni, pitture murali ed affreschi. Già allora la cornice serviva a mettere in risalto ciò che andava a delimitare. Durante tutto il periodo medievale – indicativamente dal 1100 al 1400 – la cornice veniva scolpita assieme alla tavola o alla pala sulla quale si trovava il dipinto.
Era quindi opera di intagliatori professionisti, che vi lavoravano con impegno e profonda maestria, scegliendo accuratamente il tipo di legno, l’età e la stagionatura del legno. All’epoca inoltre si teneva conto della fase lunare per il taglio delle piante e del legno, così da ottenere il miglior legno possibile, anche in vista dell’intagliatura. La luna giusta inoltre era fondamentale per evitare un eventuale attacco al legno da parte dei tarli, che avrebbero generato dei movimenti nel legno o ne avrebbero causato il ritiro una volta assemblato sotto forma di cornice. Ad ogni modo si sceglieva sempre di utilizzare la porzione di legno centrale, in quanto più compatta e migliore proprio a livello di qualità. La scelta cadeva su alberi quali il pioppo, l’abete, l’olmo ed il pino. Si utilizzavano inoltre alberi da frutto per tingerli ad imitazione del noce.
Le botteghe degli intagliatori erano molto presenti a Venezia ed in tutto il Veneto, così come a Firenze ed in Toscana: qui le cornici venivano realizzate e scolpite con un’attenzione che arrivava sin nei minimi dettagli. Ma è ovviamente tra il Rinascimento ed il Barocco che l’arte della cornice giunge al suo massimo, grazie al fenomeno del mecenatismo ed al rinnovato interesse da parte della Chiesa verso l’arte e la carriera degli artisti. E’ proprio nel Rinascimento che la cornice si trasforma in un’opera scultorea di alto livello: molto spesso era lo stesso artista a disegnarla, perché essa fosse assolutamente in linea con lo stile generale dell’opera e rispecchiasse i suoi gusti ed i suoi intenti.
In questo contesto la cornice diventava tanto importante e degna di nota quanto l’opera che andava ad incorniciare. E non solo, perché essa simbolizzava in qualche modo anche il potere e l’influenza del committente dell’opera d’arte. A questo punto appare evidente che ogni artista si sbizzarriva un po’ a modo suo per quel che riguarda la cornice: e l’Italia diveniva sempre di più il punto di riferimento per gli artisti di tutta Europa, che vi giungevano per trarre ispirazione.
Questa lunga storia per narrare ciò che in effetti c’è dietro i portafoto in argento che ornano le nostre case. Con le loro forme spesso differenti, spesso evocative e a volte creative, i portafoto ci narrano e ci ricordano la loro storia così antica ed interessante, che affonda le sue radici proprio nel lontano medioevo... per questo acquistare un portafoto in argento è come portare un pezzo di storia a casa propria... per ricordare ed incorniciare la propria storia.



